CD e DVD esterni

Grande importanza hanno avuto, soprattutto negli anni passati, i lettori di CD-ROM esterni, unità a volte ottenute dalla combinazione di box paralleli con lettori interni, altre costruite appositamente per fare da corredo ai PC portatili che ne erano sprovvisti o per completare la dotazione di serie di quei notebook per i quali il costruttore forniva il CD-ROM come accessorio a parte. Oggi non sono più diffusi come qualche anno fa, ma servono sempre. A seconda della loro struttura fisica, i driver esterni per CD-ROM possono essere a corpo unico (vengono costruiti per funzionare da lettori CD-ROM e hanno una sola interfaccia di comunicazione non sostituibile) o composti: questi sono praticamente l’insieme di un box da 5,25″ dotato di interfaccia parallela, SCSI, USB o firewire e di un lettore normale (per interno) posto dentro di esso e opportunamente bloccato.

È consigliabile acquistare unità per dispositivi IDE esterni e poi inserirvi i comuni masterizzatori, CD o DVD interni: ciò perché gli apparecchi in unico blocco, sebbene esteticamente più accattivanti e più piccoli (perché montano unità ottiche da portatili) quando si guastano difficilmente si possono riparare sostituendovi le parti, mentre, invece, in un box standard basta aprire e togliere l’unità guasta per cambiarla con un’altra interna, facilmente reperibile e ad un prezzo certamente più basso.

Tutte le unità CD-ROM esterne richiedono un’alimentazione a parte, perché non la possono prelevare dal computer: l’assorbimento è infatti maggiore di quello che una porta USB può dare; quindi, nell’effettuare il collegamento bisogna premurarsi di connettere l’unità, prima che al computer all’alimentatore in dotazione. Quanto all’installazione, è sufficiente alimentarli e connetterli alla porta prescelta del computer, quindi attendere l’avvio del sistema operativo (gli USB possono essere connessi in qualsiasi momento, perché la loro presenza viene subito rilevata sia da Windows, sia da MacOS) e l’avvenuto rilevamento hardware; a questo punto sarà sufficiente inserire nell’unità richiesta il disco contenente i file driver, che poi sono essenzialmente i driver del convertitore USB/IDE o parallelo/IDE posto nel contenitore per gestire l’unità ottica tramite i segnali standard delle porte USB o parallela.

Tipica unità a disco ottico esterna per computer, dotata di interfaccia USB

Tipica unità a disco ottico esterna per computer, dotata di interfaccia USB

Particolare attenzione la meritano i lettori esterni per DVD-ROM, per i quali oltre alle considerazioni fatte riguardo ai CD, va tenuto conto che la visione di film in formato DVD richiede computer relativamente veloci (non ha senso comperare un lettore esterno per aggiungerlo a un PC portatile di vecchia generazione e comunque basato su una CPU inferiore al Pentium II a 350 MHz) e dotati di porte USB almeno 2.0 (con PC dotati di USB 1.1 la visione risulterebbe rallentata e a scatti) o equipaggiati con la firewire 1 o 2.