Il computer che funziona come il cervello

QuantumComputer

I calcolatori quantistici (anche detti Quantum Computer) sono considerati i computer del futuro, perché potenzialmente capaci di superare le limitazioni dei computer odierni. Tuttavia negli ultimi tempi questa teoria sembra messa in discussione da un’alternativa che propone di ripensare completamente l’architettura dei computer elettronici odierni e riadattarla facendola somigliare a quella del cervello umano.

In questo senso si è mossa una ricerca condotta congiuntamente all’Università della California e al Politecnico di Torino, che teorizza la creazione del Memcomputer. Questo Memcomputer è un prototipo basato sui Memprocessori, che memorizzano ed elaborano l’informazione su una singola piattaforma fisica, come accade ad esempio per il cervello umano che è composto solamente dai neuroni.
Il Memprocessore riesce non solo ad elaborare le informazioni, ma parallelamente le immagazzina come una memoria, a differenza di quanto avviene nei computer convenzionali, dove i componenti elettronici tornano allo stato originario quando smettono di eseguire l’operazione in corso e dove i dati di calcolo vengono immagazzinati in memorie volatili (le RAM). Infatti a differenza dei componenti microelettronici convenzionali, il Memprocessore conserva il proprio stato quando viene modificato: in questo modo è in grado non solo di elaborare l’informazione, ma anche di immagazzinarla come una memoria.

Questa caratteristica permette di velocizzare le operazioni numeriche e di conseguenza di espandere enormemente la capacità di calcolo dei computer convenzionali, aprendo la strada allo sviluppo di calcolatori in grado di risolvere problemi di elevata complessità.

Dopo anni di studi teorici, il primo prototipo di Memcomputer ha visto la luce e ha mostrato le proprie potenzialità: è un calcolatore basato sull’interazione di unità di base che memorizzano ed elaborano l’informazione su una singola piattaforma fisica, imitando il funzionamento del cervello. Il dispositivo può affrontare problemi di calcolo inavvicinabili per i computer convenzionali, ma è realizzato con unità di microelettronica standard, e quindi potrebbe essere replicato in qualunque laboratorio. Questa caratteristica lo rende più interessante e praticabile dei Quantum Computer.
Peraltro il Quantum Computer è una versione potenziata degli attuali calcolatori, nel senso che può accelerare la velocità di calcolo e incrementare la densità di elaborazione per unità di volume, ma condivide la logica del computer tradizionale.

Invece il Memcomputer rappresenta un modo completamente diverso di fare calcoli, ispirato al funzionamento del cervello. Qui sta la vera e interessante differenza.
Nel Memcomputer i dati, invece di viaggiare avanti e indietro tra un componente e l’altro, vengono inviati direttamente al processore di memoria computazionale, costituito da celle di memoria tra loro interagenti, che è in grado di comprimere e preservare l’informazione.