ZenFone 2: Asus va alla riscossa

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Quando è arrivato sul mercato, ZenFone esprimeva l’intenzione di Asus di competere senza mezze misure con i più blasonati smartphone, ossia Samsung Galaxy 6 e iPhone 6, sia per dimensioni del display, sia per dotazione di memoria. Aveva inoltre il supporto Dual SIM. Ben presto ZenFone è divenuto esso stesso un modello da imitare e con il quale competere, infatti in breve tempo sono apparsi sul mercato concorrenti agguerriti come Lenovo K80 e Acer Liquid X2.

Asus ha quindi dovuto correre ai ripari ed ha sformato ZenFone 2, che in realtà è una serie di smartphone o -come si usa dire oggi- phablet; con quest’ultimo termine si definiscono smartphone che per dimensioni del display, potenza di calcolo e capacità di far girare le applicazioni di un piccolo computer, sono una via di mezzo tra telefono e tablet.
ZenFone ricalca la strada di chi l’ha seguito, perché Asus lo propone in alcune varianti che si distinguono per prezzo e prestazioni, ovvero per dimensioni del display, RAM e memoria dati (Flash).
ZenFone 2 nella sua versione più potente (ZE551ML) ha 4 GB di RAM LPDDR3 (DDR3 low-power) e un processore ad alte prestazioni, nonché una memoria di archiviazione dati di 64 GB; lo schermo è un LCD da 5,5 pollici in tecnologia IPS, Full HD 1.920×1.080 pixel, con applicato un touch-screen Corning Gorilla Glass 3 (il Gorilla Glass è un vetro a elevata resistenza meccanica pensato per non rompersi anche se compresso nelle normali attività quotidiane…) abbinato alla funzione doppio tap per risvegliare il terminale e modalità per l’uso con i guanti. L’ottima risoluzione è confermata dalla densità di pixel, pari a 403 PPI (pixel per pollice) e colloca lo ZenFone 2 al pari dei top di gamma concorrenti.
La riproduzione dei colori dell’unità LCD IPS è più che buona, e anche calibrabile tramite software (anche sfruttando dei preset che aumentano la vividità dei colori). La retroilluminazione è adeguata grazie a un sensore di luminosità ambientale che funziona egregiamente.

Il processore è un Intel Atom Z3580 Quad-Core operante a 2,3 GHz e quindi capace di elaborare ad alta velocità file multimediali e gestire senza problemi i più impegnativi accessi al web e lo streaming ad alto data-rate; la GPU integrata è una PowerVR G6430. Il sistema operativo è Android 5.0 Lollipop con la nuova interfaccia utente ZenUI creata da Asus.
Sul piano della connettività, lo ZenFone 2 supporta il 4G LTE (e le altre reti cellulari “inferiori”) il Wi-Fi Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, il Bluetooth 4.0, il GPS (per la localizzazione e la funzione di navigazione satellitare) e la comunicazione NFC. C’è anche l’USB 2.0 con connessione microUSB.
Per quanto riguarda la dotazione multimedia, a bordo ci sono una fotocamera frontale da 5 MP (wide-angle 85°) ed una posteriore da 13 megapixel f/2.0 con doppio flash a LED (le fotocamere sono basate sulla tecnologia Real Tone/PixelMaster) e autofocus a laser.
La batteria è molto capiente (ben 3.000 mAh) e grazie alla tecnologia BoostMaster si ricarica il 60% in appena 39 minuti. Certo, sul mercato sono arrivati smartphone con oltre 4.000 mAh, quindi per quanto capiente, la batteria dello ZenFone 2 non è il top in commercio. Tra l’altro alla prova pratica, poche ore di display attivo, qualche account in push e qualche app di instant messaging sempre attivi riducono l’autonomia a meno di una giornata, quindi i 3.000 mAh alla fine rendono poco. Per fortuna lo ZenFone 2 prevede una modalità di risparmio energetico che ottimizza le prestazioni e i consumi senza rallentare il dispositivo nelle sue attività; una seconda modalità di risparmio è implementata in Android Lollipop.
La batteria è all’interno dell’apparecchio e per sostituirla occorre smontare la scocca, operazione, questa, non alla portata dell’utente medio e che richiede l’intervento dell’assistenza tecnica. Ma questo rientra nella politica che contraddistingue Asus negli ultimi anni…

Zenfone 2 è indicato per gli amanti dei telefoni di grande dimensione ma non inutilizzabili. Il suo design non è particolarmente originale, ma presenta alcune note interessanti che lo fanno spiccare rispetto ad altri device sulla stessa fascia di prezzo. Anteriormente somiglia agli altri ZenFone 2: al display si affiancano i sensori, la fotocamera frontale, la cassa auricolare e il LED di notifica. Sotto ci sono i tasti di navigazione (non retroilluminati) e ancora più in basso una barra “cromata”, elemento che compare frequentemente sugli apparecchi Asus. Sul retro della scocca sono posizionati i tasti cromati per il volume, la fotocamera e il Flash LED a doppia tonalità.

Il pulsante di accensione è sopra insieme al jack per le cuffie, mentre l’ingresso micro USB è sotto; sul retro si trovano anche lo speaker di sistema, che appare come una griglia forata che si estende quasi per tutta la larghezza dello smartphone ed è removibile per dare accesso all’espansione di memoria tramite micro SD e alle due micro SIM.
Il tutto sta in 152,5×77,2×10,9 mm per 170 grammi di peso, che non sono pochissimi, ma che vanno d’accordo con la batteria e le dimensioni dell’apparecchio. Lo spessore di 10,9 millimetri, maggiore di quello dei concorrenti, è fortunatamente poco avvertibile grazie alla forma curva della scocca posteriore.

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ZenFone 2 ZE500CL
La versione più economica dello ZenFone 2 è la ZE500CL e si distingue per la minor dotazione di RAM (2GB) e di memoria di archiviazione dati (appena 8 GB, ma espandibili con MicroSD fino a 64 GB); condivide il sistema operativo Android 5.0 Lollipop con l’interfaccia utente personalizzata ZenUI, che gira sul processore Intel Atom Z2560 2×2 Dual-Core a soli 1,6 GHz. Lo schermo è leggermente più piccolo, infatti è un LCD da 5” che condivide la tecnologia IPS (per una migliore visione da tutte le angolazioni) ma sul piano della risoluzione è soltanto HD (1.280×720) con il solito “vetro” Corning Gorilla Glass 3 per il sensore tattile.

La connettività comprende 4G LTE per la telefonia cellulare e Wi-Fi più Bluetooth 4.0 e GPS; manca l’NFC, utile oggi che è possibile pagare in molti esercizi con la tecnologia Near Field Communication. C’è il solito microUSB 2.0.
La fotocamera frontale è da 2 megapixel e quella posteriore da 8 MP f/2.0 con Flash a Led e funzione autofocus.
Più piccola è la batteria, che scende a una capacità di 2.500 mAh (bastano per per 28 ore di conversazione).

ZenFone 2 ZE500ML
L’ultima versione dello ZenFone 2 è la ZE500ML, che presenta prestazioni a metà tra il top di gamma e lo ZE500CL. Di quest’ultimo condivide lo schermo 5,5” IPS HD 1.280×720 Corning Gorilla Glass 3 e la connettività, ma dispone di un processore più potente: un Intel Atom Z3560 Quad-Core operante a 1,8 GHz. La RAM è da 2 GB LPDDR3 e la memoria Flash di archiviazione dei dati è 16 GB espandibile con MicroSD fino a 64 GB. La fotocamera frontale è da 5 MP (wide-angle 85°) e quella posteriore da 13 MP f/2.0 col solito doppio flash LED e Real Tone/Tecnologia PixelMaster.
La batteria è la stessa da 3.000 mAh (fino a 26 ore di conversazione) del modello di punta ZE551ML.